
Aumentano i contratti di compravendita aventi per oggetto la nuda proprietà degli immobili. Di solito si tratta di persone anziane che vendono la propria casa ad una terza persona mantenendo il diritto di usufrutto sul bene ( il diritto di usufrutto da la possibilità di vivere stabilmente nell’alloggio ma anche quella di cederlo in locazione).
L’acquirente a fronte di una spesa inferiore ai valori di mercato confida nella rivalutazione dell’immobile nel tempo. Per il calcolo esistono specifiche tabelle ministeriali calcolate in base all’età del cedente
Il nostro paese sta invecchiando rapidamente e spesso questo tipo di compravendita rappresenta un vero e proprio ammortizzatore sociale vista la progressiva diminuzione del potere d’acquisto di stipendi e pensioni.
La cosa fondamentale è farsi assistere da un professionista come un agente immobiliare con comprovata esperienza in questa nicchia di mercato.